Il sidro spumante Melagodo viene prodotto in due versioni.

MelaGodo BRUT

ZONA DI PRODUZIONE:Valtellina Terziere Superiore Borghi del Mortirolo

AFFINAMENTO SUI LIEVITI:Da 6 a 12 Mesi

GRADAZIONE ALCOLICA:9,0% Vol.

COLORE:Colore Giallo paglierino con riflessi verdognoli con perlage fine e persistente

PROFUMO:Floreale con sentori di crosta di pane

GUSTO:Aromatico con una discreta acidità finale e con note di mandorle amare

ABBINAMENTO:A tutto pasto, si accompagna benissimo alle pizze, ai frutti di mare ed alle carni grasse

TEMPERATURA DI SERVIZIO:10° - 12° C

MelaGodo EXTRA-DRY

ZONA DI PRODUZIONE:Valtellina Teziere Superiore Borghi del Mortirolo

AFFINAMENTO SUI LIEVITI:Almeno 6 Mesi

GRADAZIONE ALCOLICA:9,0% Vol.

COLORE:Colore Giallo paglierino con riflessi verdognoli con perlage fine e persistente

PROFUMO:Fruttato con note di fiori d'acacia

GUSTO:Morbido e delicato

ABBINAMENTO:Particolarmente indicato a fine pasto come accompagnamento al dessert e formaggi stagionati ed erborinati. Ottimo anche da meditazione

TEMPERATURA DI SERVIZIO:9° - 11° C

Il processo produttivo per la realizzazione del sidro spumante Melagodo metodo classico ha inizio da una soffice spremitura a freddo di diverse tipologie di mele, interamente coltivate e raccolte sul territorio valtellinese, su terreni che si trovano ad un'altezza compresa tra i 500 ed i 1000 metri di quota.

Ne deriva un succo caratterizzato da intensi profumi floreali e fruttati, con un alto concentrato zuccherino, ma in grado diconservare una piacevolissima freschezza.

Nel giro di alcune settimane, una lenta e naturale fermentazione trasforma questo nettare in un vino fermo di mele che, lasciato a maturare per almeno 6 mesi all'interno di apposite botti, raggiunge i livelli di complessità organolettiche desiderati.

La fase successiva, la più nobile dell'intero processo produttivo, consiste nella spumantizzazione del vino fermo utilizzando il metodo classico.

Dopo aver riposato nelle nostre cantine storiche, il prodotto, raggiunta la sua piena maturazione, viene sboccato alla voleé. La massa di lievito e liquidi persi durante questa affascinante operazione vengono reintegrati rabboccando le bottiglie con la liquore d’ expedition, la cui ricetta viene gelosamente custodita tra le mura della cantina.

Ancora alcuni mesi di affinamento in bottiglia permettono allo spumante di equilibrare le proprie qualità organolettiche ed, al momento dell'apertura, di sprigionare tutte le sue potenzialità gustative ed olfattive rimaste per mesi intrappolate all'interno della bottiglia.